Confraternita dei Romei della Via Francigena |
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| bibliografia minima | percorso italiano | cartografia | ospitalità |
Passo della CisaFornoli |
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| Negozi di alimentari | ||
| Bar | ||
| Ristoranti | ||
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Alberghi | |
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Ostelli | |
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Camping | |
Villafranca |
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| Negozi di alimentari | ||
| Bar | ||
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| Ristoranti | |
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Alberghi | |
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Ostelli | |
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Camping | |
Aulla |
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| Informazioni c/o Comune, tel. 0187/40.02.21 | ||
| Negozi di alimentari | ||
| Bar | ||
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| Ristoranti | |
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Alberghi | |
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Ostelli | |
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Camping | |
| Parrocchia di Aulla | ||
| Itinerario sul versante
orografico sinistro: Si parte dalla piazza del Duomo percorrendo via
Armani, via Cavour, il moderno ponte Cesare e passando di fianco alla
torre del Casotto sul bellissimo ponte romanico sul torrente Verde. Si
continua diritto per via Mazzini e via Malaspina fino alla porta
Fiorentina e alla chiesa di San Pietro, dove é custodito un esemplare di
"labirinto", una pietra che illustra il motivo classico del
pellegrinare, presente in molte sculture su tutta la Via Francigena. Si
prosegue sulla SS62 in direzione Scorcetoli, si costeggia la stazione
ferroviaria, si arriva e si supera il centro di Migliarina; si continua su
strada carrozzabile fino a Filattiera, deviando leggermente a sinistra per
visitare la pieve di Sorano, la principale testimonianza romanica della
valle, e il castello del XIII secolo. Si prosegue, costeggiando l'ospedale
di San Giacomo, casa privata il cui portale riporta l'effige del Santo,
inserendoci nuovamente sulla SS62 fino a Villafranca; si supera il
torrente Bagnone, si costeggiano i ruderi del castello dei Malaspina e si
prosegue per circa 4 chilometri fino a quando la valle si stringe. Prima
del bivio per Fornoli si prende a destra una sterrata che scende con un
paio di tornanti al livello del corso del fiume Magra, supera la linea
ferroviaria Pontremoli-Aulla e raggiunge la chiesa di Santa Maria di
Albaritulo e quanto resta dell'antico ospedale; il luogo era situato nel
punto di guado del fiume per dirigersi verso il versante destro e il
Genovesato. Si ritorna sulla SS62 e si devia verso Aulla, passando il
piccolo centro di Tresana e quello più grande di Terrarossa; si superano
i torrenti Civiglia e Taverone e si entra nel centro di Aulla. Situata in
posizione strategica alla confluenza del torrente Aulella nella Magra,
questo paese era un nodo viario di numerosi percorsi secondari provenienti
a raggera dai passi appenninici di Linari (attuale passo del Lagastrello),
dell'Ospedalaccio (nei pressi del passo del Cerreto) e di Tea. Il marchese
di Toscana Adalberto fondò nel IX secolo un borgo fortificato, un
ospedale e infine una abbazia dedicata a San Caprasio; la rocca della
Brunella, che domina la cittadina, risale invece al XVI secolo.
Itinerario sul versante orografico sinistro: Usciti da Pontremoli, all'altezza della chiesa della S.S. Annunziata, si devia a sinistra, si supera il fiume Magra e si prende la direzione di Saliceto; si continua sulla strada carrozzabile poco trafficata, costeggiando l'autostrada A15 fino al bivio per il borgo di Teglia. Si prosegue a sinistra, si supera il torrente Teglia, si passa il gruppo di case di Coriana e Baldini, fino al centro di Talavorno; si prosegue diritto verso Castelletto, si supera il torrente Geriola, si scende leggermente per sottopassare l'autostrada A15; si devia subito a destra verso Campomorano continuando a tenere il versante orografico destro fino al paese di Lusuolo, che si raggiunge in salita. Si prosegue diritto e in discesa si arriva al centro di Barbarasco, dopo il quale si devia a sinistra, si sottopassa l'autostrada e ci si ricongiunge con l'itinerario precedente all'altezza del paese di Terrarossa. |
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