Confraternita dei Romei della Via Francigena

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68ª Tappa : Corte S.Andrea - Piacenza

-strade comunali, strade bianche e sterrate, SS9 Via Emilia da San Rocco al Porto a Piacenza
-km 16 ( + 5 km per argine Po)
- Nessuna
-ore 5,30 (+ 1,30 ore per argine Po)
Cartografia del T.C.I. scala 1:200.000 Lombardia; Cartografia del T.C.I. scala 1:200.000 Emilia-Romagna
Indirizzi utili

CSenna Lodigiana

Informazioni c/o Comune, tel. 0377/80.22.53
Negozi di alimentari
Bar
Ristoranti
Alberghi
Ostelli
Camping

Calendasco

Informazioni c/o Comune, tel. 0523/76.80.83; Associazione "Amici di Sigerico", tel. 0523/77.15.04
Negozi di alimentari
Bar
Ristoranti
Alberghi
Camping
Ostelli

Piacenza

Promozione Turistica di Piacenza, tel. 0523/32.93.24;Curia Vescovile di Piacenza, Mons. Ponzini, tel. 0523/33.73.46; Istituto Cristoforo Colombo, Ordine degli Scalabriniani, via Torta, 14 (svolge anche servizio di foresteria); AltaEmilia S.c.r.l., via C. di Borgoratto, Bobbio, tel. 0523/93.25.35
Negozi di alimentari
Bar
Ristoranti
Alberghi
Ostelli
Camping
Posto tappa
Curia Vescovile di Piacenza
Descrizione
Itinerario con passaggio in barca del fiume Po: L'itinerario che guada il fiume Po risulta più affascinante. Certamente documentato a partire dai primi anni del 1000, punto di passaggio fra la Corte e Soprarivo, nominato dalla Tavola Peuntingeriana con il nome di "Ad Padum", consente un passaggio diretto nord-sud fra le province di Pavia e Piacenza. Da una parte Corte S.Andrea e dall'altra il "portus qui dicitur Lambro et Placentia" e la "dogana di Liutprando", il re longobardo che nel 744 aveva concesso ai canonici della cattedrale di Piacenza la riscossione del pedaggio sul traghetto del Po. Si sale dalla chiesa parrocchiale di S.Andrea sull'argine del Po e lo si attraversa con le battelline a disposizione del bar-ristorante di Corte S.Andrea; si arriva nei pressi di Boscone Cusani, si sale sul lato piacentino del Po e ci si dirige alla sinistra del paese. Si percorre la strada ai piedi dell'argine fino ad un bivio dove, invece di proseguire diritti, si piega a sinistra; si passa tra l'argine e i campi di mais, si supera l'avvallamento corrispondente all'antico corso del Tidone e si giunge in località Soprarivo, dove passiamo di fianco alla costruzione ristrutturata corrispondente alla dogana del passaggio del fiume Po. Si continua lungo il tratturo, si supera una cascina e ci si dirige verso sud, utilizzando una sterrata corrispondente al decumano di un'antica centuriazione romana. Si ritorna sulla strada asfaltata, si prosegue prima a destra e poi a sinistra fino a Calendasco; si entra in paese, si passa davanti all'antico convento-romitorio e si arriva alla chiesa parrocchiale. Si prosegue sulla strada asfaltata per Piacenza fino al bivio della Incrociata; si prosegue diritti, poi si devia a destra verso Cotrebbia nuova e la successiva località di Malpaga situata sulla sponda sinistra del fume Trebbia. Si guada il fiume, che non comporta problemi di passaggio durante i mesi da giugno a settembre; in alternativa, si deve deviare a destra per circa 3 chilometri, passare il fiume sul ponte della SS 10 e arrivare a Piacenza da ovest. Si risale sull'altro versante, si utilizza una sterrata che diventa stradina asfaltata, si oltrepassa l'autostrada A21 Torino-Brescia e la linea ferroviaria Piacenza-Alessandria; si devia leggermente a sinistra per superare la SS 10 (Emiliana Pavese), si entra nella cinta muraria della città di Piacenza. Si percorre il centro cittadino seguendo l'itinerario della Via Francigena: prima la Basilica di Santa Maria di Campagna, eretta nel XVI secolo sulla cappella nella quale nel 1095 il papa Urbano V indisse la prima crociata; poi la chiesa del Santo Sepolcro risalente all'XI secolo con l'omonimo complesso monastico olivetano; in seguito la basilica di S.Antonino il cui portale rappresentava nel XII secolo l'ingresso della città. Si arriva infine al Duomo, edificio romanico del XII secolo di grande interesse artistico. Piacenza era crocevia importantissimo, nodo di passaggio situato quasi al centro-ovest della pianura padana. Gli altri monumenti da visitare sono situati nella Piazza dei Cavalli: il Palazzo Gotico e la chiesa di San Francesco (secoli XII).

Itinerario che costeggia l'argine del fiume Po: Dalla chiesa di Corte S.Andrea si risale sull'argine maestro del Po e si devia a sinistra fino all'abitato di Guzzafame, che si può raggiungere con una breve deviazione a sinistra. Si prosegue diritti costeggiando il fiume Po sino a Valloria; si devia a sinistra, si attraversa il piccolo villaggio utilizzando Via Dante e si arriva davanti alla chiesa del paese. Si ritorna sull'argine, si prosegue sul percorso prima asfaltato poi sterrato che ci permette di arrivare ad incrociare la SS9 Milano-Piacenza. Si devia a destra sulla carrozzabile, che si utilizza fino a deviare a sinistra per entrare nel paese di San Rocco al Porto. Si passa davanti alla chiesa, si prosegue diritti per via Roma; dopo circa 1 km. si devia a destra prendendo via XXV Aprile, poi si gira a sinistra e si ritorna a utilizzare la SS 9. Si prosegue sulla carrozzabile fino al ponte sul fiume Po, situato alle porte di Piacenza, che si attraversa fino ad arrivare ad un incrocio. Si può raggiungere il centro con due itinerari: con il primo si prosegue diritto, si devia successivamente a sinistra seguendo la segnaletica stradale; con il secondo si devia a sinistra, si prosegue per 200 metri fino ad un distributore di benzina, si gira a destra per una stradina che costeggia un condominio, si piega a sinistra e poi a destra, si prosegue per via Giordano Bruno e per via del Consiglio fino alla piazza del Duomo.

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