Confraternita dei Romei della Via Francigena |
![]() |
| bibliografia minima | percorso italiano | cartografia | ospitalità |
CSenna Lodigiana |
||
| Informazioni c/o Comune, tel. 0377/80.22.53 | ||
| Negozi di alimentari | ||
| Bar | ||
| |
Ristoranti | |
| |
Alberghi | |
| |
Ostelli | |
| |
Camping | |
Calendasco |
||
| Informazioni c/o Comune, tel. 0523/76.80.83; Associazione "Amici di Sigerico", tel. 0523/77.15.04 | ||
| Negozi di alimentari | ||
| Bar | ||
|
| Ristoranti | |
| |
Alberghi | |
| |
Camping | |
| |
Ostelli | |
Piacenza |
||
| Promozione Turistica di Piacenza, tel. 0523/32.93.24;Curia Vescovile di Piacenza, Mons. Ponzini, tel. 0523/33.73.46; Istituto Cristoforo Colombo, Ordine degli Scalabriniani, via Torta, 14 (svolge anche servizio di foresteria); AltaEmilia S.c.r.l., via C. di Borgoratto, Bobbio, tel. 0523/93.25.35 | ||
| Negozi di alimentari | ||
| Bar | ||
|
| Ristoranti | |
| |
Alberghi | |
| |
Ostelli | |
| |
Camping | |
| Curia Vescovile di Piacenza | ||
| Itinerario con
passaggio in barca del fiume Po: L'itinerario che guada il fiume Po
risulta più affascinante. Certamente documentato a partire dai primi anni
del 1000, punto di passaggio fra la Corte e Soprarivo, nominato dalla
Tavola Peuntingeriana con il nome di "Ad Padum", consente un
passaggio diretto nord-sud fra le province di Pavia e Piacenza. Da una
parte Corte S.Andrea e dall'altra il "portus qui dicitur Lambro et
Placentia" e la "dogana di Liutprando", il re longobardo
che nel 744 aveva concesso ai canonici della cattedrale di Piacenza la
riscossione del pedaggio sul traghetto del Po. Si sale dalla chiesa
parrocchiale di S.Andrea sull'argine del Po e lo si attraversa con le
battelline a disposizione del bar-ristorante di Corte S.Andrea; si arriva
nei pressi di Boscone Cusani, si sale sul lato piacentino del Po e ci si
dirige alla sinistra del paese. Si percorre la strada ai piedi dell'argine
fino ad un bivio dove, invece di proseguire diritti, si piega a sinistra;
si passa tra l'argine e i campi di mais, si supera l'avvallamento
corrispondente all'antico corso del Tidone e si giunge in località
Soprarivo, dove passiamo di fianco alla costruzione ristrutturata
corrispondente alla dogana del passaggio del fiume Po. Si continua lungo
il tratturo, si supera una cascina e ci si dirige verso sud, utilizzando
una sterrata corrispondente al decumano di un'antica centuriazione romana.
Si ritorna sulla strada asfaltata, si prosegue prima a destra e poi a
sinistra fino a Calendasco; si entra in paese, si passa davanti all'antico
convento-romitorio e si arriva alla chiesa parrocchiale. Si prosegue sulla
strada asfaltata per Piacenza fino al bivio della Incrociata; si prosegue
diritti, poi si devia a destra verso Cotrebbia nuova e la successiva
località di Malpaga situata sulla sponda sinistra del fume Trebbia. Si
guada il fiume, che non comporta problemi di passaggio durante i mesi da
giugno a settembre; in alternativa, si deve deviare a destra per circa 3
chilometri, passare il fiume sul ponte della SS 10 e arrivare a Piacenza
da ovest. Si risale sull'altro versante, si utilizza una sterrata che
diventa stradina asfaltata, si oltrepassa l'autostrada A21 Torino-Brescia
e la linea ferroviaria Piacenza-Alessandria; si devia leggermente a
sinistra per superare la SS 10 (Emiliana Pavese), si entra nella cinta
muraria della città di Piacenza. Si percorre il centro cittadino seguendo
l'itinerario della Via Francigena: prima la Basilica di Santa Maria di
Campagna, eretta nel XVI secolo sulla cappella nella quale nel 1095 il
papa Urbano V indisse la prima crociata; poi la chiesa del Santo Sepolcro
risalente all'XI secolo con l'omonimo complesso monastico olivetano; in
seguito la basilica di S.Antonino il cui portale rappresentava nel XII
secolo l'ingresso della città. Si arriva infine al Duomo, edificio
romanico del XII secolo di grande interesse artistico. Piacenza era
crocevia importantissimo, nodo di passaggio situato quasi al centro-ovest
della pianura padana. Gli altri monumenti da visitare sono situati nella
Piazza dei Cavalli: il Palazzo Gotico e la chiesa di San Francesco (secoli
XII).
Itinerario che costeggia l'argine del fiume Po: Dalla chiesa di Corte S.Andrea si risale sull'argine maestro del Po e si devia a sinistra fino all'abitato di Guzzafame, che si può raggiungere con una breve deviazione a sinistra. Si prosegue diritti costeggiando il fiume Po sino a Valloria; si devia a sinistra, si attraversa il piccolo villaggio utilizzando Via Dante e si arriva davanti alla chiesa del paese. Si ritorna sull'argine, si prosegue sul percorso prima asfaltato poi sterrato che ci permette di arrivare ad incrociare la SS9 Milano-Piacenza. Si devia a destra sulla carrozzabile, che si utilizza fino a deviare a sinistra per entrare nel paese di San Rocco al Porto. Si passa davanti alla chiesa, si prosegue diritti per via Roma; dopo circa 1 km. si devia a destra prendendo via XXV Aprile, poi si gira a sinistra e si ritorna a utilizzare la SS 9. Si prosegue sulla carrozzabile fino al ponte sul fiume Po, situato alle porte di Piacenza, che si attraversa fino ad arrivare ad un incrocio. Si può raggiungere il centro con due itinerari: con il primo si prosegue diritto, si devia successivamente a sinistra seguendo la segnaletica stradale; con il secondo si devia a sinistra, si prosegue per 200 metri fino ad un distributore di benzina, si gira a destra per una stradina che costeggia un condominio, si piega a sinistra e poi a destra, si prosegue per via Giordano Bruno e per via del Consiglio fino alla piazza del Duomo. |
||