Confraternita dei Romei della Via Francigena

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66ª Tappa : Pavia - Belgioioso - S.Cristina e Bissone

-SS 234 (Codognese), strade bianche e sentieri nei tratti S.Pietro-S.Leonardo-S.Giacomo della Cereda
-km 24
- Nessuna
-ore 7,30
-Cartografia del T.C.I. scala 1:200.000 Lombardia; La guida verde, Turismo rurale in provincia di Pavia, Provincia di Pavia e Azienda di Promozione Turistica 1996
Indirizzi utili

Belgioioso:

Negozi di alimentari
Bar
Ristoranti
Alberghi
Ostelli
Camping

Santa Cristina 

Pro Loco, via Vittorio Veneto, tel. 0382/70.14.5l; Il Collegio di S.Cristina, Paninoteca-pizzeria; G.E.A. - Gruppo Escursionistico Appennino, Viale Partigiani, 137, tel. 0382/46.05.19
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Posto tappa
Parrocchia di Santa Cristina
Descrizione
Oltre Pavia la Via Francigena coincide con la più antica via di Monte Bardone che nel VII secolo collegava i territori dei longobardi in Italia; lungo il suo percorso, dopo la conversione dei longobardi al cristianesimo nell'VIII secolo, la corte di Pavia promosse la costruzione di monasteri, luoghi di preghiera e di rifugio per i viandanti. Si parte dalla chiesa di San Michele e si prende il borgo in direzione sud-est che ci conduce alle porte di Pavia verso Codogno; dopo l'abitato di San Pietro, si devia a destra in corrispondenza della chiesa di San Lazzaro, utilizzando una sterrata e un sentiero che consente di costeggiare il canale Caroliana, evitando un tratto di statale. Si ritorna sulla carrozzabile prima di Motta San Damiano (chiesa romanica con ospedale appartenente agli Olivetani e all'ordine di Malta), si devia a destra verso Broni, utilizzando per poco la SS617; al primo bivio si devia a sinistra in direzione di San Leonardo. Si segue un percorso parallelo alla "Codognese", più tranquillo e verdeggiante per la presenza di boschi e pioppeti; l'itinerario alterna tratti di strada bianca a tratti asfaltati, si passa il villaggio di Ospitaletto di Linarolo (territorio un tempo appartenente ai Templari) e si arriva alla chiesa di San Giacomo della Cereda. Il complesso é un piccolo oratorio, con funzione di ospedale per i pellegrini, in stile tardogotico del XV secolo: all'interno la statua di San Giacomo e le pareti affrescate da Giovanni da Caminata. Si continua per Santa Margherita, si devia a sinistra e si entra nel paese di Belgioioso, arrivando davanti al bellissimo castello Visconteo, dove ci si inserisce sulla SS234. Si prosegue a destra in direzione di Codogno, si utilizza per intero la strada carrozzabile; si supera la località di Zagonara, il fiume Olona e si arriva al paese di Corteolona. Si continua ancora per circa 3 chilometri, si devia a destra per entrare nel paese di S.Cristina e Bissone e si raggiunge la chiesa parrocchiale. L'esistenza dell'abbazia di S. Cristina è documentata a partire dal 768 (dono della regina Ansa, moglie del re longobardo Desiderio, di alcuni beni al monastero di S.Cristina); successivamente anche Carlo Magno, Ottone I e Federico Barbarossa fecero del convento di S.Cristina una vera e propria potenza territoriale ed economica che comprendeva anche i castelli di Chignolo, Miradolo e il territorio di Corte S. Andrea col suo porto fluviale sul fiume Po.
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